I benefici del brodo d’ossa

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Il brodo d’ossa, antico rimedio

Utilizzato fin dall’antichità, il brodo d’ossa è considerato un efficace rimedio contro i malanni invernali e il raffreddore ma non tutti sanno che i suoi benefici vanno ben oltre.

Partiamo dal principio: quali sono i segreti di un buon brodo?

  • Per fare un brodo salutare bisogna utilizzare esclusivamente ossa di animali grass-fed (alimentati ad erba) o biologici, allevati allo stato brado e nutriti con cibo vero;
  • La cottura deve essere a basse temperature e protratta per circa 36 ore, per permettere l’estrazione di tutti i nutrienti e il trasferimento al liquido. Per fare questo si può utilizzare una moderna pentola slow-cook elettrica, che permette di lasciare la cottura durante la notte, o se sprovvisti, spegnere il gas la sera per riaccenderlo la mattina;
  • Bisogna utilizzare, oltre alle classiche ossa degli arti, anche le parti del ginocchio o di altre articolazioni provviste di tendini e cartilagine;
  • Aggiungere al preparato, oltre agli odori (carote, sedano, cipolla) 2 cucchiai di aceto (meglio di mele per evitare di alterare il sapore) per permettere una migliore estrazione dei minerali.

In questo modo otterremo un brodo ricco di sostanze importanti per il nostro organismo, senza conservanti, additivi e glutammato, presenti in abbondanti quantità nei dadi e nei preparati industriali.

Detto questo veniamo al dunque,

a cosa fa bene?

L’alto contenuto in minerali tra cui spiccano calcio, magnesio e fosforo lo rendono importantissimo per la formazione ed il mantenimento della giusta mineralizzazione del sistema scheletrico. Il collagene, di cui sono ricchi i brodi che formano gelatina (di solito quelli in cui vengono inserite diverse parti articolari) agisce sull’elasticità della pelle e sul trofismo di unghie e capelli. La glucosamina e la condroitina solfato “rubate” alle articolazioni dell’animale vanno a sostenere il sistema articolare nutrendo le cartilagini ed alleviando gli stati flogistici.

Notevole la presenza degli aminoacidi prolina e glicina che migliorano il tessuto connettivo ed hanno una funzione importantissima a livello intestinale per la “riparazione” delle giunzioni strette nelle sindromi da alterata permeabilità intestinale (comuni nei pazienti autoimmuni) e per la ricostituzione della normale flora batterica residente. Infine è la presenza di cisteina che allevia i sintomi dell’influenza con la sua azione mucolitica a livello dell’albero bronchiale.

Tutto ciò fa del brodo d’ossa un rimedio naturale di grande valore nutrizionale e ottimo nelle fredde sere d’inverno.

Come si prepara

La ricetta, presa dal sito armoniapaleo.it prevede:

  • 1,5 kg ossa
  • 4 litri d’acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 2 cucchiai aceto di mele
  • 2 cucchiaini sale marino integrale

Buon brodo a tutti!