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L’acne (acne vulgaris) è un disturbo cronico della pelle, più comune negli individui caucasici e nei Paesi industrializzati. I meccanismi fisiopatologici che portano al suo sviluppo ancora non sono ben conosciuti, tuttavia è noto che sia caratterizzato dal rilascio di mediatori dell’infiammazione nel tessuto cutaneo, iperproduzione di sebo, ipercheratizzazione follicolare e colonizzazione follicolare a opera del microrganismo Propionibacterium acnes.

Poiché l’infiammazione è uno dei principali eventi che insorgono nel fenomeno dell’acne, l’influenza dei mediatori dell’infiammazione e la conseguente produzione di radicali liberi è diventata uno degli obiettivi principali della ricerca in questo ambito.

Per decenni ci si è interrogati sull’effettivo ruolo dei fattori nutrizionali e su quali possano maggiormente influenzare la comparsa di questo inestetismo. L’indizio che ha portato l’attenzione sugli acidi grassi essenziali è stato un vecchio studio epidemiologico che mostrava come le popolazioni che regolarmente seguivano un regime dietetico ricco in acidi grassi polinsaturi omega 3 avevano un’incidenza minore di acne. Studi più recenti hanno definito il meccanismo attraverso il quale l’olio di pesce può ridurre i processi infiammatori, indagando in particolare un mediatore chimico dell’infiammazione, il leucotriene B4 (LTB4), conosciuto per stimolare la produzione di sebo. L’acido eicosapentaenoico (EPA) dell’olio di pesce, e l’acido gamma linolenico (GLA) dell’olio di borragine (un omega 6) sono stati trovati in grado di inibire la conversione dell’acido arachidonico in LTB4, riducendo quindi l’accumulo di sebo. Altri studi hanno sottolineato l’importanza di alcuni antiossidanti come la vitamina A e la vitamina E, del polifenolo contenuto nel tè verde — epigallocatechina gallato (EGCG) — e di determinati oligoelementi — come il selenio, lo zinco e il cromo — nell’abbassare i livelli di infiammazione in caso di acne, riportando risultati soddisfacenti sia nella riduzione del numero, sia nella diminuzione del livello di infiammazione di ogni singola lesione.

Da queste evidenze si nota come una sana alimentazione, ricca in nutrienti essenziali e antiossidanti, possa rappresentare una vera e propria arma contro numerosi disturbi o inestetismi verso cui ci troviamo spesso a combattere.
Quindi, nel caso di acne, non facciamoci mai mancare abbondanti porzioni di frutta e verdura, tè verde, pesce azzurro e salmone.

 

Dottoressa Giovanna Pitotti

 

Fonti:

29/04/2016

Lotta contro l’acne

Questo articolo  è stato pubblicato su: La Scuola di Ancel, Un sito di Biologi Nutrizionisti, per una […]
26/04/2016

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